Dopo il successo di “West Side Story” a Pozzuolo, la XXII edizione della rassegna castiglionese si sposta nella Sala del Teatro, riflettori puntati sul duo Casagrande-Cannelli e su una grande serata d’opera curata dal soprano Monica Colonna
(Castiglione del Lago) Dopo un avvio travolgente nei giardini di Villa Nazarena a Pozzuolo Umbro, dove gli SteelWind Chamber Saxophone Quartet hanno incantato il pubblico con le note di “West Side Story” di Leonard Bernstein in sincronia con le immagini del film di Steven Spielberg, la XXII edizione del Festival di Musica Classica di Castiglione del Lago entra nel suo palcoscenico simbolo.
La storica Sala del Teatro di Palazzo della Corgna si appresta infatti a ospitare un doppio appuntamento di altissimo profilo, spaziando dalle suggestive atmosfere della Belle Époque fino al repertorio brillante della grande opera lirica italiana e internazionale.

La serata di oggi, lunedì 10 agosto 2026, propone un viaggio intimo e ricercato affidato a due giovani talenti umbri: la violinista Elena Casagrande e il pianista e compositore Lorenzo Cannelli, uniti sotto la sigla artistica “La Fleur Absente”. Il nome del progetto si ispira al “fiore assente” evocato dal poeta Stéphane Mallarmé: un’assenza che non è mancanza, ma evocazione pura attraverso le note. Il programma condurrà gli ascoltatori tra salotti d’epoca, echi d’Oriente, musiche da Palm Court e suggestioni del cinema muto, affiancando a celebri rarità storiche alcune composizioni originali dello stesso Cannelli.
La Fleur Absente (Violino e Pianoforte): lunedì 10 Agosto – Ore 21:15. Elena Casagrande e Lorenzo Cannelli in un repertorio suggestivo tra Ketèlbey, brani d’epoca e composizioni inedite. Cantiamo legger… mente (Lirica d’Autore): mercoledì 12 Agosto – Ore 21:15. Set di 7 artisti guidati dal soprano Monica Colonna e dal maestro Guido D’Angelo al pianoforte.
Il Programma della Serata (10 Agosto). Albert Ketèlbey: In a Monastery Garden & In a Persian Market. Lorenzo Cannelli: Bolero, Sul Fiume, Chanson pour Helen C., Dal profumo d’ambra. Rudolf Friml: Chanson. S. R. Henry: Pajamah. Fermín María Marchetti: Innamorata. Archibald Joyce: Vision of Salome. Mercoledì 12 agosto: la lirica dona spensieratezza con “Cantiamo legger… mente”
Il secondo appuntamento a Palazzo della Corgna, previsto per mercoledì 12 agosto, vedrà ben sette artisti alternarsi sul palco per “Cantiamo legger… mente”, un galà lirico ideato dal soprano Monica Colonna, docente al Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma.
Accompagnati al pianoforte dal maestro Guido D’Angelo, si esibiranno i soprani Monica Colonna e Sarah Piccioni, il tenore Emanuele Fagotti, i baritoni Matteo Mencarelli e Manuel Massidda, e il basso Mauro Corna. Un programma frizzante composto da arie e duetti tra i più celebri e amati del repertorio operistico.
«La scelta del programma nasce dal desiderio di donare al pubblico pagine di bellissima musica, ma anche un momento di spensieratezza, fondamentale in un’epoca difficile come quella che viviamo — spiega Monica Colonna —. Come diceva il grande Totò: “È proprio grazie a quella guerra che ho判aparato a regalare agli altri la cosa più preziosa che conosca: una risata capace, anche solo per un istante, di far dimenticare il peso del mondo”».
Un programma lirico tra Rossini, Verdi e Puccini. La scaletta di mercoledì 12 agosto offrirà un’antologia dei capolavori del melodramma: Puccini e Verdi. Da Manon Lescaut (“Donna non vidi mai”) ai grandi momenti di La Traviata (“Un dì, felice, eterea”), Il Trovatore (“Il balen del suo sorriso”) e Rigoletto (“La donna è mobile”). Rossini e Donizetti: La verve comica de Il barbiere di Siviglia (“La calunnia”, “Largo al factotum”), La Cenerentola, L’elisir d’amore e il duetto da Don Pasquale. Mozart, Lehár e Leoncavallo: Il prologo de I Pagliacci, la celebre “Romanza di Vilja” da La vedova allegra e le immortali pagine del Don Giovanni (“Deh vieni alla finestra” e “Là ci darem la mano”).






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