Kimi Antonelli inarrestabile, domina in Cina

Grande vittoria in F1 al Gran Premio della Cina per Kimi Antonelli: il giovane prodigio bolognese viene dai Kart e in Formula 1 ha già iniziato a collezionare record

(Bologna) È di domenica scorsa l’ultima impresa della giovane promessa bolognese del Motorsport: con un tempo di 1:33:15.607 chiude vittorioso la sua gara sul circuito di Shangai. Lo seguono sul podio Russel (+ 5.515s) e Hamilton (+ 25.267s), con Leclerc in coda a +28.894s.  Era dal 2006 che un italiano non arrivava al primo posto e Antonelli ha solo 19 anni: un inizio così fa ben sperare per il futuro anche i più critici.

I riconoscimenti 

Tra i primi a congratularsi con Antonelli per il risultato ottenuto c’è Jannik Sinner, reduce dagli Indian Wells Masters. Subito dopo aver battuto Medvedev, il tennista altoatesino ha scritto sulla telecamera due semplici parole di grande amicizia: “Grande Kimi!!”.  Durante la premiazione è tornato sull’argomento: “Sono un grande fan della Formula 1 e avere un pilota così giovane che riporta l’Italia al vertice è qualcosa di speciale per tutto il Paese. Quindi grazie Kimi”. 

Ed ecco l’intervento del sindaco Matteo Lepore: “Antonelli è un talento straordinario e un orgoglio per Bologna e per tutta l’Italia, che torna con lui alla vittoria di un Gran Premio dopo vent’anni. A soli 19 anni Antonelli ha scritto una pagina storica dello sport italiano al Gp della Cina. A nome di tutta la città di Bologna gli rivolgo le più sincere congratulazioni per questo risultato. È un orgoglio vedere un giovane bolognese rappresentare l’Italia nel mondo con determinazione e passione”. 

La carriera  

Kimi è arrivato qui con una discreta esperienza alla guida dei kart, coi quali si è laureato campione europeo OK 2020 e 2021, e delle monoposto in Formula 4 ADAC, italiana e Formula Regional Middle East ed Europea. Transitato in F1, detiene già oggi diversi record e primati, tra cui quelli del più giovane poleman di sempre in un Gran Premio valido per il Mondiale e del secondo più giovane di sempre a vincerlo. Statistiche che lo rendono uno dei prospetti più interessanti e discussi e che lo pongono inevitabilmente sotto i riflettori. 

Ricordiamo infatti che questa è solo la seconda stagione di Antonelli in Formula 1, sempre nella scuderia Mercedes: nonostante i risultati impressionanti e il miglioramento costante che lo hanno portato ad essere il 2° nella classifica del Mondiale di Formula 1 e il 7° nel 2025, il percorso è ancora lunga.  

Siamo solo alla seconda gara del Mondiale: Kimi dovrà confermare le forti aspettative dei fan. Come lui stesso ha dichiarato con determinazione e umiltà ai media che lo aspettavano all’aeroporto di Bologna al ritorno dalla Cina, “questo è un punto di inizio (…) e so che non sarà facile”. Da qui a dicembre ce n’è di strada da fare e lui dimostra di sapere che tutto è possibile. 

 

Le origini 

Nato a Bologna il 25 agosto 2006, è figlio d’arte: il padre, Marco Antonelli, è stato pilota ed è proprietario di AKM Motorsport, che ha corso in diversi circuiti GT e in Formula 4.  

Fin da piccolo dimostra doti da fuoriclasse, tanto da essere notato alla tenera età di 8 anni da Gian Carlo Minardi sulla pista di Sarno al Kart Summer Camp 2014, quando in soli due giri ottiene il record del tracciato. Il padre Marco inizia la ricerca di una Academy in cui raffinare un talento puro ma grezzo: la scelta ricade su Mercedes, anche in seguito all’interesse espresso dal team manager Toto Wolff. Deciso a scommettere sul futuro di Kimi, lo accoglie in Academy nel 2019, quando ancora corre con i kart. Diplomato in ragioneria all’istituto Salvemini di Casalecchio di Reno nel 2025, nello stesso anno debutta in F1.

 

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