Presentato il piano di riqualificazione di Palazzo Gallenga-Stuart

I lavori interesseranno la struttura per circa 635 giorni

(Perugia) In data 25 giugno 2026 è stato presentato a Palazzo Gallenga-Stuart il piano di riqualificazione e adeguamento alle nuove norme di sicurezza della struttura.
I lavori proseguiranno per circa 635 giorni, rendendo l’opera uno dei più rilevanti interventi di riqualificazione sul complesso monumentale degli ultimi anni.
Hanno preso parte all’incontro il rettore dell’Università Per Stranieri di Perugia, prof. Valerio De Cesaris, il direttore generale dell’ateneo Luigi Botteghi, la responsabile del procedimento arch. Camilla Bianchi e il progettista arch. Francesco Fucelli.

arch. Francesco Fucelli, arch. Camilla Bianchi, rettore prof. Valerio de Cesaris, direttore generale Luigi Botteghi
arch. Francesco Fucelli, arch. Camilla Bianchi, rettore prof. Valerio de Cesaris, direttore generale Luigi Botteghi

Il cantiere, organizzato in modo da garantire la continuità delle lezioni, dei servizi e degli eventi offerti dall’Università per Stranieri di Perugia, interesserà diversi aspetti della struttura: i lavori si svolgeranno un piano alla volta, in modo da ridurre al minimo l’impatto sulle attività dell’ateneo.

Particolare attenzione è stata data all’Aula Magna. Il rettore prof. De Cesaris afferma: « Come spazio aperto alla comunità studentesca e cittadina, Palazzo Gallenga è un punto di riferimento per la cultura, la formazione e il dialogo internazionale. Per questo abbiamo concordato tempi d’intervento che consentano di non bloccare l’utilizzo del Palazzo e della sua Aula Magna, se non per brevi periodi».
Il rettore ha inoltre annunciato che mercoledì 16 luglio, alle ore 18, sarà inaugurata la nuova Palazzina intitolata a “Monia Andreani” che, nei periodi di ristrutturazione dell’Aula Magna, ospiterà alcune conferenze in un’apposita sala.

Aula Magna di Palazzo Gallenga-Stuart
Aula Magna di Palazzo Gallenga-Stuart

I lavori, in parte finanziati dal Ministero dell’Università e della Ricerca, si concerteranno sul miglioramento degli standard di sicurezza, efficienza e funzionalità dell’edificio, per adeguarlo alle nuove direttive in materia.
In particolare, il piano prevede il rinnovamento degli impianti di climatizzazione, la manutenzione e il restauro della terrazza e delle coperture esterne, la riqualificazione di alcuni nuclei di servizi igienici.
Il restauro prevede anche opere di manutenzione degli esterni: saranno interessate la copertura, il sistema di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche e alcuni elementi architettonici.

Nucleo centrale del progetto è proprio il rafforzamento delle misure di sicurezza, che verranno adeguate alle nuove normative. Per tanto, parte degli interventi interesseranno il miglioramento delle vie di esodo, l’aggiornamento dei sistemi di rilevazione e allarme incendio e l’adeguamento generale degli spazi alle recenti più recenti disposizioni.

Palazzo Gallenga-Stuart si prepara dunque a quasi due anni di cantiere, necessari a preservare il valore storico-artistico della struttura e per rispondere alle esigenze di una moderna istituzione universitaria.
Per il Direttore Generale dell’Unistrapg, Luigi Botteghi, «La complessità di questo intervento risiede sia nella dimensione tecnica, sia soprattutto nella capacità di garantire la piena operatività dell’Ateneo durante l’intera durata dei lavori. Attraverso una programmazione accurata e il costante coordinamento tra uffici, imprese e comunità accademica. L’Università continuerà a svolgere le proprie attività istituzionali, didattiche e culturali, riducendo al minimo i disagi».

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