Il 28 giugno si apre la 13ª edizione di “Un Castello all’Orizzonte” con la presentazione di “Castello di Postignano. Un recupero esemplare”, celebrando il restauro di un borgo simbolo di rinascita culturale e architettonica
(Castello di Postignano) Un borgo abbandonato, una rinascita esemplare e un nuovo capitolo della cultura umbra. Questo è il cuore della presentazione del libro “Castello di Postignano. Un recupero esemplare”, evento che inaugura ufficialmente la 13ª edizione della manifestazione culturale “Un Castello all’Orizzonte”, in programma a Castello di Postignano. L’appuntamento, che si terrà nella suggestiva chiesa della SS. Annunziata alle ore 10.30, rappresenta un importante momento di riflessione sul valore del patrimonio storico e sull’impegno di recupero e valorizzazione dei borghi italiani.

Il volume, curato dall’architetto Luigi Fressoia con uno scritto della storica dell’arte Vittoria Garibaldi, ripercorre la complessa storia di recupero del borgo, iniziata nel 1992 con la scoperta casuale di uno dei seimila borghi abbandonati in Italia. Dopo anni di lavoro e passione, il restauro, affidato agli architetti Gennaro Matacena e Matteo Scaramella, si è concluso nel 2013, restituendo al pubblico un gioiello di architettura e cultura, interamente vincolato dai Beni Culturali e premiato come esempio di buona pratica dal FAI e dai Club UNESCO.
L’evento vedrà la partecipazione di autorità e rappresentanti istituzionali, tra cui il sindaco di Sellano Attilio Gubbiotti, il presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e il vicepresidente del Touring Club Italiano Giuseppe Roma. Interverranno inoltre gli autori del volume, che illustreranno i dettagli di questo straordinario processo di recupero, simbolo di rinascita e valorizzazione del patrimonio locale.
Un patrimonio di rinascita e cultura: il Castello di Postignano, definito dall’architetto Norman F. Carver Jr. come “l’archetipo dei borghi collinari italiani”, oggi si presenta come un esempio virtuoso di recupero sostenibile. Dopo essere stato acquistato dagli ex abitanti per liberarsi dai costi di manutenzione, il borgo è stato trasformato in un polo culturale e turistico, con un relais, nuove residenze e un festival di arte che si svolge da maggio a ottobre. La manifestazione “Un Castello all’Orizzonte” offre un ricco programma di mostre, conferenze, concerti e masterclass, promuovendo un dialogo tra arti diverse e attirando visitatori e artisti da tutta Italia e oltre.
Una stagione di arte, musica e cultura: tra gli eventi più attesi di questa edizione ci sono la seconda edizione del Postignano Music Festival, diretto dal celebre violoncellista Luigi Piovano, e la prima mondiale di composizioni dedicate, realizzate dagli studenti del Conservatorio “Morlacchi” di Perugia. La musica, sia classica che jazz, pop e sacra, si alternerà in concerti spettacolari, tra cui spiccano performance di artisti di fama come Alessandro Taverna, Chiara Caputo e il trio ÈKELON, oltre a spettacoli dedicati alla memoria di Domenico Mustafà, una delle ultime voci di canto dei pontefici.
Il programma del carnet si conferma così come una serie di incontri imprescindibile per gli amanti dell’arte, della musica e della cultura italiana, offrendo un’occasione unica di riscoperta e valorizzazione di un patrimonio storico che si rinnova e si apre al mondo, proprio come il titolo della manifestazione suggerisce: “Un Castello all’Orizzonte”.













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