Celebrare la cultura come mezzo di incontro e fertile dialogo [video]

Tenuta Montenero, Deruta (PG): serata d’Arte e Cultura Russa giunta alla III Edizione , 10 ottobre 2025, ore 19:30

(Inviato Cittadino)

(Perugia) La cultura consente di andare oltre il contingente, superando un presente costruito sulle divergenze. Anzi, auspicando e prefigurando un futuro in cui sia proprio la cultura a fare da ponte tra uomini e valori.

Questo lo spirito di cui si ripropone anche quest’anno la Serata d’Arte e Cultura Russa (Tenuta Montenero,10 ottobre 2025, ore 19:30), un appuntamento che celebra la bellezza dell’arte e la ricchezza della cultura come strumenti di dialogo e di incontro tra i popoli.

Un tema il cui enunciato è rivelatore di intenzioni pacifiche e pacifiste: “L’arte senza confini, la cultura senza frontiere”.

La manifestazione è organizzata dall’Associazione Russia in Umbria in collaborazione con il Centro di Cultura e Scienza Russkiy Dom di Roma.

È Larisa Gavrilova (foto), la presidente dell’associazione Russia in Umbria, un’organizzazione nata per promuovere il dialogo culturale, sociale ed economico tra la comunità russa e quella umbra.

 Origini e finalità dell’associazione Fondata nel 2018 con una cerimonia ufficiale alla Sala della Vaccara di Perugia, l’Associazione si propone di favorire la comprensione reciproca tra le culture russa e umbra, organizzare eventi culturali, linguistici e gastronomici, promuovere il turismo e l’arte russa in Umbria, offrire corsi di lingua e cultura russa (peraltro Larissa insegna alla Scuola di Lingue estere in Santa Giuliana)

Credere alla pace. Larisa Gavrilova ha partecipato a numerose iniziative pubbliche, tra cui un incontro simbolico per la pace tra Russia e Ucraina, tenutosi a Deruta nel 2022. In quell’occasione, ha stretto la mano a Don Vasyl Hushuvatyy, rappresentante della comunità ucraina, in un gesto di unità e speranza contro la guerra.

L’Anima russa. All’evento parteciperà il gruppo “L’anima russa” di Modena che offrirà un intrattenimento speciale. Spettacoli che è inusuale vedere non solo in Umbria ma nell’intero Stivale.

L’evento si sostanzia di uno spettacolo in grado di coniugare varie forme d’arte: musica, danza, poesia e pittura, portando il pubblico in un viaggio attraverso la tradizione, celebrando mode e modi, sapori e saperi, frutti maturi di ieri, tendenze contemporanee.

Cultura, prezioso collante. In un tempo in cui spesso prevalgono divisioni e distanze, la cultura diventa un ponte che unisce e avvicina, creando comprensione reciproca e nuove occasioni di dialogo. 

La Tenuta Montenero di Deruta come sede storica prestigiosa per un incontro che vede anche nel momento conviviale una sorte di agape fraterna, auspicio a un’intesa che metta in comunione fisica e spirituale popoli tradizionalmente uniti dalla condivisione di valori. 

Un ricco buffet per una cena di gala che includerà alcuni piatti tipici della tradizione russa, con (as)saggi di un mondo che riassume oriente e occidente. 

Un evento raro, emozionante, che si prefigura come indimenticabile per quanti faranno la scelta di opporsi a un ideologismo dominante, che divide e contrappone, per accettare l’invito ad aprirsi alla bellezza e alla condivisione.

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