Restano però gli uffici per i servizi demografici
(Inviato Cittadino)
(Perugia) C’era una volta… cominciavano così le favole da raccontare ai bambini prima della nanna. Ma il mondo cambia e certi servizi passano in secondo piano. O si aggiornano. Quella cabina fototessera è stata smantellata. Serviva per disporre, al costo di soli 5 euro, di fototessere valide per documenti come patente, carta d’identità o passaporto. Foto che rispondevano, insomma, agli standard di legge, ossia alle norme ICAO, quindi erano accettate per documenti ufficiali.
Si trovavano, quelle cabine, in stazioni, centri commerciali, uffici postali, e anche tramite l’app “Dovunque” sviluppata da Dedem, la ditta più diffusa e radicata nel territorio. Oggi alcune cabine offrono anche il servizio FotoCIE per inviare direttamente la fototessera in formato digitale agli uffici competenti ed è certamente una comodità.
Ma sta di fatto che ai Rimbocchi quella vecchia cabina è stata smantellata. Resta la piattaforma di cemento sopra la quale è stata per tanti anni posizionata. Servendo migliaia di cittadini che si recavano agli Uffici del Comune per documenti per i quali era richiesto di allegare una fototessera. Ora questa comodità non c’è più. E occorre recarsi da uno dei rari fotografi che effettuano questo servizio a costo praticamente identico a quello fornito dalle macchinette automatiche.

Di certo rimpiangeremo quel sedile girevole per posizionare gli occhi all’altezza prevista, per non essere decapitati. Non dovremo brontolare, se ci scordiamo di tirare la tendina alla nostra nuca. Non sbufferemo se ci sarà da attendere qualche minuto perché quella striscia di scatti (che ci effigiava con la faccia da ricercato) devono essere asciugati dal soffio di aria calda. Insomma, un altro mondo, altri tempi, altre necessità. In attesa che venga attuato il progetto di riqualificazione del CVA, dove un tempo si praticava basket, si prendevano lezioni di ballo e quant’altro.
Prima, insomma, che fosse trasformato in dormitorio pubblico per accogliere gli homeless nella stagione invernale. Con la contraddizione fra l’essere dichiarato inagibile per praticare attività e agibile per far dormire la gente.













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