Nasce ed evolve a Firenze LABirinto un centro culturale che ha come obbiettivo quello di costruire una comunità attraverso l’arte
(Firenze) E’ LABirinto il nuovo centro culturale aperto a Firenze in via della Chiesa 23. Inaugurato nel maggio del 2025, lo spazio espositivo dedicato all’Arte Urbana e alle Arti Visive contemporanee è frutto della sinergia tra le associazioni A Testa Alta E.T.S. e Casa Caciolle di Opera della Divina Provvidenza Madonnina del Grappa e con la collaborazione di Street Levels Gallery. Creare cultura a Firenze oggi è una sfida, specialmente quando si cerca di preservare l’anima di quartieri come Santo Spirito da sempre roccaforte dei fiorentini.
In questo scenario nasce uno spazio aperto che punta tutto sulla partecipazione dei cittadini. L’obbiettivo è chiaro: lo spazio deve essere vissuto. Tra i progetti dell’associazione A Testa Alta, un programma di residenze artistiche strutturato, che si affianca a iniziative consolidate come il festival Palazzuolo Strada Aperta realizzato con la curatela di Street Levels Gallery. Durante questo evento, gli artisti sono invitati a dipingere le serrande di via Palazzuolo, trasformando il quartiere in un museo a cielo aperto.
LABirinto ospita all’interno dello spazio anche molteplici esposizioni. E’ quì che il collettivo emergente Temporanea, movimento artistico indipendente e autofinanziato, recentemente ha curato e diretto l’esposizione del collettivo di serigrafia Fuck War, collettivo fluido di artisti che attraverso le proprie opere mirano a sensibilizzare la comunità su temi d’attualità.
Temporanea invece nasce da un’intuizione di Paolo Nicastri, un progetto che rifugge da definizioni strutturate o ambizioni di stabilità. Al centro non c’è la fondazione di uno spazio ma l’urgenza di un gesto: aprire un luogo, abitarlo per un tempo limitato e trasformarlo in un osservatorio di arte e cultura. Partendo da una piccola chiesa sconsacrata a Campo di Marte, il progetto si è evoluto per accumulo di esperienze, collaborazioni e spostamenti, definendosi come una piattaforma internazionale ma profondamente legata al tessuto locale. Dal 2025, con la sede fuori dal centro storico, Temporanea sfida la staticità delle mura con uno spazio aperto e non gerarchico dove la cultura si fa pratica quotidiana. Il progetto sviluppato si è poi concluso questo 3 marzo.
Ospitata all’interno dello spazio artistico, LABirinto conferma la volontà di creare spazi di unione e condivisione e rimarca una filosofia comune e identitaria che condivide i valori di apertura e sperimentazione di molte entità artistiche e culturali, L’iniziativa è riuscita a sostenere la ricerca visiva all’impegno sociale, sfruttando la natura fluida del collettivo Fuck War e la filosofia no-profit di LABirinto per creare un dialogo aperto e accessibile con il pubblico.
Foto di Benedict Munz













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