Miracolo a Perugia, montati di dissuasori salvavita nell’innesto di via Torelli-via delle Sorgenti su via San Galigano

Portato a termine un impegno responsabilmente assunto dal Comune di Perugia

(Inviato Cittadino)

(Perugia) Era stato promesso ed è stato fatto. Soddisfazione degli utenti. Almeno di quelli abituati al rispetti delle regole. E della vita.

Non suoni retorico o vanaglorioso. Ma riteniamo di essere stati un pungolo (vogliamo dire una “spina nel fianco”?) di almeno quattro Amministrazioni (Boccali, Romizi 1 e 2, Ferdinandi) dato che non ci siamo stancati di sollecitare a porre argine al diffuso fenomeno di irresponsabile negligenza.

Repetita… Superfluo, forse, ricordare le disgrazie avvenute in questa disgraziata bretella urbana. Ma la vita umana val bene un ricorso all’abusato brocardo “repetita iuvant”.

14 guardie gialle e con catarifrangenti. Da stamane (11 settembre 2025) sono stati montati i dissuasori al limite dell’innesto. Sono ben 14 e impegnano l’accesso fino al punto più stretto, in modo da impedire, o almeno scoraggiare, una manovra  irresponsabile di svolta a sinistra (vietata, vietatissima!) tagliando la strada a chi scende dalla rotatoria o a chi sale da San Galigano. Un ragazzo ci è morto. I catarifrangenti assicurano piena visibilità anche notturna.

Consensi immediati.  Staremo a vedere. Intanto, da stamane, l’Inviato Cittadino si è messo di guardia a verificare l’efficacia del provvedimento. E nessuno ha nemmeno tentato la manovra. Ci sono stati un paio di casi in cui il guidatore ha messo fuori la mano con le dita atteggiate al segno della vittoria. Una persona ha gridato “Era ora!”. 

In fondo, non era difficile. Ci voleva solo l’intenzione di farlo. Poca spesa, rapidità di montaggio (poco più di un’ora). Lavoro urgente e indifferibile che è stato per anni differito. Cosa vogliamo dire? Lode ha chi lo ha fatto.

Rispetto, non anarchia. Nei prossimi giorni vedremo se la scelta è stata efficace. Tanto più che, con l’apertura delle scuole di lunedì 15, ci sarà certamente un incremento del traffico. E, con esso, un aumento della pericolosità sulle strade. Specie se ci sono individui che al rispetto delle regole preferiscono l’anarchia.

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