Oltre 250 motociclisti per il 15° Motoincontro Fabio Celaia: un omaggio alla passione e alla sicurezza stradale

Da Perugia a Corciano, un evento che unisce adrenalina, solidarietà e impegno per la sicurezza dei motociclisti, con ospiti d’eccezione e un messaggio di responsabilità

(Perugia) Oltre 250 motociclisti provenienti principalmente dal Lazio, Toscana e Marche hanno dato vita a un colorato serpentone di motori e passione, attraversando le strade di Perugia e Corciano per partecipare al 15° Motoincontro Fabio Celaia. L’evento, organizzato dall’omonima associazione fondata dal padre Eros in memoria del figlio Fabio, scomparso tragicamente sul Monte Peglia nel 2011, rappresenta non solo un momento di aggregazione e celebrazione della passione motociclistica, ma anche un’occasione per promuovere la cultura della sicurezza stradale.

Il raduno è partito da piazza IV novembre, con un percorso che ha attraversato le vie della città fino al Quasar Village, dove si è svolta una tappa fondamentale dell’evento. All’interno della galleria commerciale, infatti, è stata allestita un’esposizione di moto di ogni genere: da cross, enduro, stradali, racing, fino a modelli d’epoca e attuali. Un’occasione per appassionati e curiosi di ammirare da vicino le meraviglie del mondo a due ruote.

Durante la sosta, i partecipanti hanno potuto incontrare e ascoltare le testimonianze di ospiti d’eccezione, tra cui Randy Krummenacher, pilota svizzero vincitore del campionato mondiale Supersport, ora residente a Castiglione del Lago. Krummenacher, insieme alla moglie Serena, gestisce la TwentyOne Racing School, un centro di formazione per piloti di moto. Con loro, anche il giovane e promettente Lenoxx Phommara, 18 anni, pilota impegnato nelle competizioni Red Bull Rookies Cup e Moto3 Junior GP, considerato uno dei talenti emergenti del motociclismo internazionale.

Il momento di confronto ha sottolineato l’importanza di praticare la passione in modo responsabile. “Da quando l’associazione è nata, ci occupiamo di promuovere la sicurezza stradale nelle scuole e di sensibilizzare i motociclisti sull’importanza di rispettare il codice della strada, indossare l’abbigliamento adeguato e non sottovalutare mai i rischi”, ha spiegato Eros Celaia, presidente dell’associazione. Il ricavato del raduno viene infatti interamente reinvestito in iniziative di educazione e prevenzione, con l’obiettivo di ridurre gli incidenti e tutelare la vita di chi sceglie di vivere la propria passione su due ruote.

L’evento di quest’anno ha rappresentato un momento di festa, ma anche di riflessione, sulla responsabilità di ogni motociclista nel rispetto delle regole e della sicurezza propria e degli altri. Un messaggio che si rinnova con forza, affinché la passione per le moto possa continuare a essere un motivo di gioia e condivisione, senza mai mettere a rischio la vita.

Un appuntamento che si rinnova da anni , tra adrenalina, solidarietà e impegno civico, per un mondo motociclistico più sicuro e consapevole.

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