La notte di Sting accende Umbria Jazz: Perugia è pronta a fronteggiare l’assalto dei musicofili

Come godersi appieno la serata di Sting al Santa Giuliana, da tempo sold out

(Perugia) Ai nastri di partenza, per l’inaugurazione del 3 luglio di Umbria Jazz 2026, il progetto “Sting 3.0”, la formula potente di un trio che sta segnando il nuovo corso live del musicista britannico.

Sotto il profilo artistico, il pubblico si prepara a un viaggio musicale che attraversa i classici dei Police, le gemme della carriera solista e qualche sorpresa, in un equilibrio tra energia e introspezione che il trio esalta con arrangiamenti asciutti ed efficaci.

Tre assi di sicuro appeal. Sting, basso e voce, ritrova la complicità storica di Dominic Miller alla chitarra e la spinta ritmica di Chris Maas alla batteria.

Perugia si prepara con misure di ordinaria programmazione per un evento straordinario che investe la vita sociale, civile e culturale della Città del Grifo, aperta più che mai all’interlocuzione internazionale.

La giornata scorre con un ritmo scandito e preciso di cui decliniamo le tappe:

  1. Alle 17:00 apertura del botteghino;
  2. Alle 18:30 apertura dei cancelli;
  3. Alle 19:00 sul Restaurant Stage l’anteprima affidata ai Sugarpie and the Candymen;
  4. Alle 21:30 l’ingresso di Sting sul Main Stage, atteso da un’Arena già dichiarata sold out.

Orari, adeguamento logistico, misure di viabilità straordinarie: Via Cacciatori delle Alpi resterà chiusa al traffico dalle 15:00, mentre l’area circostante l’Arena potrà subire ulteriori modifiche. Un invito alla prudenza e alla programmazione, che conferma la dimensione ormai mondiale del festival. Sono tre gli ingressi: due da Piazza Partigiani, uno da via Cacciatori delle Alpi.

Parcheggi. Sul fronte logistico, Umbria Jazz ricorda i parcheggi consigliati: Pian di Massiano (gratuito), ma soprattutto, a due passi, Piazza Partigiani, Sant’Anna, Piazzale Europa. Esiste la  possibilità di raggiungere l’Arena tramite Minimetrò il cui orario è prolungato fino alle 2:45 con costo a/r di 3 euro.

L’apertura di Umbria Jazz con un nome di tale calibro conferma la vocazione internazionale del festival e la sua capacità di trasformare Perugia, per dieci giorni, in una capitale musicale del mondo.

L’attesa è alta, la città è pronta: la notte del 3 luglio sarà una di quelle che restano nella memoria individuale e collettiva non solo di perugini, ma di amanti della musica che accorreranno in massa nella città del jazz.

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