A Dorgali quattro giorni densi di iniziative uniscono religione, musica, sport e tradizione
(Cala Gonone) Come ogni estate a Dorgali l’appuntamento più atteso è la festa del Ferragosto, dove il paese si trasforma in un’arena di eventi che uniscono locali e visitatori di ogni generazione. La manifestazione del “Mesaustu Durgalesu” prevede quattro giorni di festa tra concerti, gare poetiche, balli tradizionali, musica e
sport che si svolgono nelle piazze principali tra il 13 e il 16 agosto. La serata finale ospita, come ogni anno, uno dei cantanti principali del panorama musicale italiano: l’attesa per questa edizione è stata tutta per Rkomi.
L’evento è organizzato dal Comitato San Giuseppe, che riunisce ogni anno i trentenni del paese. Durante l’anno, a partire da settembre, il Comitato si occupa di raccogliere fondi necessari per lo svolgimento della festa di Ferragosto dell’anno successivo con serate per i giovani, lotterie, tornei sportivi e tanto altro, supportati dal Comune e da tutta la comunità. Questo lavoro permette il grande evento con accesso gratuito, coinvolgendo così tutta la popolazione.
La festa è iniziata il 13 agosto con le esibizioni di parapendio e il raduno di auto storiche, ma il centro del paese si è animato nel pomeriggio con la famosa gara dei carrettoni. I partecipanti sono giovani locali che nei giorni precedenti mettono a punto dei piccoli carretti fatti di ogni materiale, per poi sfidarsi in velocità tra la folla festante. La sera le piazze hanno ospitato concerti che uniscono la tradizione alla musica contemporanea, portando sul palco sia i canti a chitarra, in Piazza Su Cucuru, sia Provenzano DJ e la serata 80 voglia dei 90, nell’Arena Eventi Mesaustu.
Il 14 agosto il programma ha variato tra tiro al piattello, pariglie e abilità a cavallo. Alla sera la gara di poesia, dove tre famosi poeti della zona si sono sfidati sul palco con poesie estemporanee in rima su temi sorteggiati al momento, quest’anno l’amore, l’odio e la gelosia, attingendo alla Bibbia, alla Divina Commedia e ad aneddoti personali. Dalle ore 22 una lineup con Nine Ingiulla canta De André, Mara Sattei e Villabanks ha acceso l’Arena Eventi.
Il cuore tradizionale della festa è stata la giornata di sabato 15, dove alle 18 è stata celebrata la Santa Messa Solenne seguita dalla processione per le vie di Dorgali, cui tutti gli abitanti hanno partecipato sia come spettatori che come protagonisti, indossando gli abiti tradizionali del paese. La giornata, tutta all’insegna del folk, si è conclusa con i balli sardi dei gruppi di Dorgali e dei paesi vicini alternati dalla musica dei tenores.
La festa ha chiuso con un’ultima grande giornata il 16. La mattina è iniziata con la caccia al tesoro nelle vie del paese, mentre nel pomeriggio i fantini si sono sfidati nella corsa alla Stella. La serata conclusiva ha ospitato Rkomi con il suo tour estivo “Mirko in estate”, che si è esibito con anche Praci e DJ Thom C. A chiudere l’ultima giornata del Mesaustu, il suono della campanella da parte del Comitato, che alle 3 di notte ha annunciato il raggiungimento dei fondi necessari a pagare la festa, rendendo il campo una festa da quel momento con consumazioni gratuite tra la gioia dei ragazzi organizzatori e dei giovani presenti.
Il paese situato nella provincia di Nuoro, tra le due storiche regioni di Baronia e Barbagia, unisce mare e montagna rappresentando una delle mete turistiche più ambite durante l’estate. Il Mesaustu rappresenta uno degli eventi gratuiti più importanti dell’isola e permette di vivere il paese in uno dei momenti più ricchi dell’anno, unendo la festa alla scoperta del territorio e delle cale del Golfo di Orosei.













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